Atena Ferraris dirige una rivista di enigmistica online dando vita a indovinelli e giochi di ogni sorta, ma ha bisogno di ben ventisette sveglie per ricordare tutto ciò che dovrà fare nell'arco di una giornata (sì, anche mangiare).
Pensa e agisce in modo diverso da chiunque abbia mai conosciuto e adesso sospetta che la neurodivergenza di cui le hanno parlato possa esserne la causa. Così, mentre proverà a risolvere un nuovo mistero con i suoi amici, continuerà a chiedersi se quelle ottanta domande del test per la neurodivergenza potrebbero davvero darle le risposte che cerca da tutta la vita.
Ecco il secondo appuntamento con la saga dedicata alla nova protagonista di Alice Basso, Le ottanta domande di Atena Ferraris, edito da Garzanti.
Un nuovo mistero per Atena
«Ti ricordi cos'è successo l'ultima volta che ti sei-che ci siamo messi in testa di giocare ai detective? Dovresti, perché è stato una decina di giorni fa.»
Infatti.
«Atena, hai vissuto i giorni più ansiosi della tua vita. Me l'hai detto tu stessa. Hai perso di vista il lavoro, le scadenze, la tua routine, hai chiuso due numeri della tua rivista per il rotto della cuffia e ci sei stata malissimo.[...]»
«Atena, hai vissuto i giorni più ansiosi della tua vita. Me l'hai detto tu stessa. Hai perso di vista il lavoro, le scadenze, la tua routine, hai chiuso due numeri della tua rivista per il rotto della cuffia e ci sei stata malissimo.[...]»
Dopo aver risolto un primo caso, Atena in compagnia di suo fratello Febo e degli amici Gemma e Jacopo si imbatte in un nuovo mistero: una donna riceve biglietti minatori in ufficio che la esortano a rinunciare alla sua promozione.
Atena sente un desiderio irrefrenabile di aiutare la donna anche se questo potrebbe compromettere ancora una volta la sua routine con sveglie e scadenze. Ma la voglia di avventurarsi in un nuovo enigma nel mondo reale per lei è troppo forte.
Cosy Crime
Nessun crimine, nessun morto. Alice Basso si è da sempre cimentata nel cosiddetto "cosy crime", che proprio nella serie di Atena sembra avere la piena realizzazione: qui il mistero, le indagini e la soluzione sono molto leggeri e quasi non costituiscono il fulcro del romanzo.
Quindi se cerchi un giallo tradizionale, ti avvertiamo, questo non lo è.
Emozioni e nuove sfide
Ripenso al senso di fastidio fisico degli sfioramenti, degli urti, della luce dei neon, del cozzare e strisciare delle sedie quando le abbiamo sistemate. Ai suoni confusi. Al tap tap tap del tizio che mi soffiava sulla nuca.
Si tratta piuttosto di un romanzo in cui l'atteggiamento da detective serve ad Anita per affrontare il mondo, capire se stessa e gli altri. In particolare questa volta dovrà affrontare una delle più grandi sfide: il fastidio provocato dal contatto fisico ravvicinato e prolungato con altre persone.
Insieme a Jacopo proverà a far fronte al problema, rendendosi conto intanto di quanto la sua vicinanza, invece, è tutt'altro che fastidiosa per lei.
Il rapporto con Febo
A quanto pare Febo sta ignorando il fatto che l'ultima volta che abbiamo parlato ci odiavamo. Non è la prima volta che succede. Non significa che non ci stiamo più odiando. Significa solo che, be'. Che sono sua sorella, e che lui è mio fratello.
Anche il rapporto tra i due fratelli prende buona parte del romanzo: Febo non ha mai capito la sua "strana" sorella ma ha poi compreso come proteggerla e accettarla così com'è. Ma continua a non credere che quel test sulla neurodivergenza potrebbe davvero cambiarle la vita, allontandandola ancora di più dagli altri.
Così, tra passato e presente, assistiamo a un legame tra fratelli gemelli intenso e vero: le risate, i giochi insieme, i litigi e le incomprensioni sono tutti parte di un legame indissolubile che solo chi ha un fratello/sorella può capire.
Stile
Alice Basso torna a incantarci con la sua sintassi elegante e a tratti intricata.
Leggere il romanzo è come trovarsi all'interno della testa di Atena, ovvero un intreccio di pensieri, indovinelli e paranoie che la rendono un personaggio reale nella mente del lettore.
Eppure ci si potrebbe trovare in difficoltà o ci si potrebbe perdere nell'intricato flusso di coscienza in alcuni passi, motivo per cui consigliamo di leggerlo a mente sgombra per apprezzarlo a pieno.
Con molta sincerità abbiamo amato di più le protagoniste dei romanzi precedenti (attenzione: tra le pagine di questo libro torna la nostra amata Vani Sarca!), ma siamo davvero curiose di continuare a seguire le avventure di Atena perché conoscerla e capirla ci sembra essere il vero obiettivo del romanzo.
Non anticipiamo altro ma vorremmo, a questo punto, ringraziare la casa editrice per averci inviato una copia omaggio! Nell'attesa del volume successivo, vi lasciamo qui la lista dei precedenti romanzi nel caso voleste recuperarli (ne vale assolutamente la pena!):
Serie di Vani Sarca
- L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
- Scrivere è un mestiere pericoloso
- Non ditelo allo scrittore
- La scrittrice del mistero
- Un caso speciale per la ghostwriter
Serie di Anita Bo
- Il morso della vipera
- Il grido della rosa
- Una stella senza luce
- Le aquile della notte
- Una festa in nero
Serie di Atena Ferraris
- Le ottanta domande di Atena Ferraris