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Distorted fables - recensione

15:27

<<Mi creda [...] la vita è una battaglia continua e ogni giorno avrà un mostro diverso da sconfiggere. Prima o poi si abituerà. In bocca al lupo.>>

Rebecca ha venticinque anni e già la vita inizia a starle stretta così come le persone con le quali non instaura mai veri rapporti. La motivazione dietro tale atteggiamento freddo e cinico nasce dalla profonda delusione d'amore da parte del ragazzo che amava. Tutto cambia quando Rebecca si ritrova a lavorare come portinaia in un bel palazzo di Milano: qui si ritroverà circondata da uomini e donne di età e storie diverse, qui conoscerà la vera amicizia e le problematiche ad essa annesse, qui conoscerà l'amore, quello vero, quello degli anziani, qui imparerà a conoscere se stessa e a trovare la pace interiore prima di riconciliarsi con il mondo.


L'originalità di questo romanzo, Distorted fables di Deborah Simeone, edito da Mondadori, sta nel raccontare la vita come una fiaba, perché, se è vero che la vita è spesso assillata da tristezza e delusione, è anche vero pensare che avrà anche i suoi momenti belli se la speranza non viene mai abbandonata:

Pensai che in fondo ognuna delle storie d'amore a cui avevo assistito era stata una fiaba, ciascuno a modo suo. Certo, molto differente dalle fiabe che ci hanno raccontato da bambini, dove tutto finisce bene: le mie erano fiabe distorte, imperfette. Ma uniche e speciali, ed era questo ciò che le importava.

La protagonista parla in prima persona non nascondendo nulla al suo lettore, permettendogli di entrare fin nei meandri più nascosti del suo inconscio. Sì, perché Rebecca ha una vocina nella testa, come fosse la sua coscienza pronta a bacchettarla in ogni sua scelta. Questa coscienza ha anche un nome, Crimilde, un'eroina d'altri tempi che si batte contro i "mostri" che popolano la mente e il cuore della sua carceriera. 
È una figura enigmatica e davvero interessante, scoprire chi è realmente e qual è il suo legame con Rebecca è uno degli aspetti più intriganti del racconto.

CRIMILDE E GUNTHER, Johann Heinrich Füssli, 1807

E in fondo la protagonista non è molto lontana dall'eroina che vive nella sua testa, ma al contrario di lei è ancora troppo debole e insicura per uscire dal suo mondo coriaceo, dietro cui ha nascosto ogni sentimento, e per capire realmente che il mondo non è fatto solo di delusioni e persone deludenti, ma anche da bravi ragazzi che hanno solo bisogno delle stesse proprie esigenze:

Quella sera ero uscita dal mio castello, e nel mondo fuori si potevano incontrare sia mostri che principi. Quello che non immaginavo era che esistessero anche i narratori, così normali ed equilibrati.


Ma chi davvero riuscirà a scalfire il muro di pietra di Rebecca non sarà un ragazzo, ma un simpaticissimo settantenne, Glauco, un uomo che ha vissuto al fianco della moglie fino alla fine dei suoi giorni, un uomo che ha continuato a vivere la sua vita portando la sua donna nel cuore e in ogni sua azione e suppellettile di casa. Un uomo che non ha mai perso la speranza nella vita e si è fatto tramite perché anche Rebecca ne avesse la sua fetta, inseguendo il suo sogno:

Faccia ciò che le piace, ciò che la rende viva. Voglio che il suo treno diventi colorato perché quello su cui sta viaggiando oggi è troppo tetro per la sua giovane età.

La storia e le parole di quest'uomo sono, a mio parere, le più significative ed emozionanti del racconto!

Per il resto consiglio davvero a tutti questa lettura, scorrevole e reale. Qui nulla è dato per scontato, perché la vita non può fare nessuno sconto, si vive tutto, gioia e dolore, perché di questi è fatta la fiaba della nostra vita!


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8 commenti

  1. interessante! :)
    http://cronachediunawannabefashion.blogspot.it/

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  2. Mi piace sempre imparare cose nuove

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  3. io sono una divoratrice di romanzi questo non l'ho ancora letto, ma visto che ho letto la tua recensione con molta attenzione penso che lo acquistero' sicuramente gia' mi intriga!

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  4. sai questo romanzo mi incuriosisce molto ,dopo aver letto la tua dettagliata recensione sono sicura che l'ho acquisterò

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  5. Una lettura interessante e da prendere in considerazione per i prossimi acquisti in libreria

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  6. E' vero, la vita è fatta di cose belle e di cose brutte .... ma come dico io è bella viverl comunque perchè la vita è preziosa.... voglio assolutamente leggere questo libro

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  7. Una lettura perfetta per me, grazie del consiglio!

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