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Eroi del Silenzio - recensione

15:24

Bisogna morire per poter rinascere. Lasciare il vissuto per scrivere il futuro, liberare il vecchio affinché il nuovo possa trovare lo spazio necessario.
Ed è un circolo continuo. Quello che oggi risulterà nuovo presto si trasformerà in zavorra di cui ci libereremo per alleggerire il percorso dell'esistenza.
La rigenerazione. 

La vita non è sempre come ce la siamo immaginata e il futuro mai così definito rispetto ai nostri progetti, ma sono i segreti svelati tardivamente e le vicende sconvolgenti della vita a definire chi siamo e chi diventeremo. Ferdinando nasce e cresce in una famiglia di circensi girovaghi, non ha radici fisse né è capace di instaurare legami forti. Crescendo scoprirà degli aspetti della vita e delle relazioni che non si aspettava di capire o sperimentare, ma le nuove esperienze non sono esattamente per lui una bella scoperta, quanto piuttosto un capovolgimento delle sue certezze.
Questo è ciò che ci racconta Andrea de la Guarra nel suo romanzo Eroi del Silenzio edito da Nativi Digitali Edizioni.








Definirei questo romanzo una metafora del mondo: tutto appare colorato e sorridente all'esterno come i colori di un circo festoso e pieno dei versi degli animali, ma quanto si cela, poi, dietro le maschere di uno spettacolo in pochi lo colgono davvero. Ferdinando ha sempre vissuto la sua vita tra animali, spettacoli e tendoni colorati, ma è davvero questa la vita che ha prospettato per sé? No. E quale potrebbe essere il sogno di un artista libero, che ha a disposizione il mondo intero nel suo girovagare tra città e città? Una casa, un luogo dove trovare una stabilità fisica ma soprattutto mentale, diventare l'albero che affonda nel terreno e che aspetta l'incedere delle stagioni e il passare degli anni in un posto preciso, sotto una pergola a scrutare i colori del tramonto.

Ma quando certi segreti vengono svelati e si diventa vittima di storie di intrighi, di amori impossibili, di segreti inconfessabili allora cercare il proprio spazio vitale in altro modo è necessario: lo yoga diventa così l'unico mezzo per la "guarigione" e da cui Ferdinando è attratto:

Sono affascinato dallo yoga e dalla meditazione, da tutto ciò che mi porta a viaggiare attraverso il corpo, alla scoperta di me stesso, dentro quel tunnel buio che scorre in me, che so mi porterà a una fonte di aria e di luce pura.

E come potrebbe essere altrimenti per un ragazzo come lui, che non ha mai davvero espresso se stesso e la sua opinione a parole, ma ha sempre preferito essere un uomo riflessivo, un eroe del silenzio, l'uomo che parlava alle tigri piuttosto che alla gente. Perché lui sa quanto possono essere potenti le parole:

Le mani sono strumenti dell'istinto, quelle che reagiscono prima che il cervello stesso comprenda il proprio messaggio. [...] La voce è la comunicazione del pensiero, la sua realizzazione conclusa, evaporata in forma di suono. È la parte del corpo che ho usato di meno, quella più nascosta e invisibile. È grande il suo potere. Con la voce puoi incantare gli animali e le persone. Con la voce possiamo ingannare perfino noi stessi.


Ci sarebbe davvero molto altro da aggiungere su questo bel romanzo, ma non mi addentro di più lasciandovi scoprire le problematiche del nostro protagonista. Se avete voglia di leggerlo, potete acquistarlo qui al prezzo di soli €3.49 (150 pagine circa).

Ringraziamo ancora una volte la casa editrice per averci consentito di ricevere questo e altri bei romanzi in collaborazione!

Sito Web: http://www.natividigitaliedizioni.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/NativiDigitaliEdizioni/?fref=ts


Questo prodotto ci è stato inviato a scopo valutativo. 
Non percepiamo alcun compenso dall'azienda per la recensione, che è frutto della nostra esperienza e opinione personale.

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6 commenti

  1. sembra molto bello, mi hai incuriosito, se trovo il tempo voglio leggerlo
    Alessandra

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  2. una trama davvero avvincente! mi avete incuriosito molto, appena trovo un pò di tempo vorrei leggerlo!

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  3. Davvero un bel romanzo, offre sicuramente molti spunti di riflessione! Peccato che tra i mille impegni ho abbandonato un pò il mio hobby della lettura, ma devo assolutamente riprenderlo!

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    1. Si e davvero tanti! Leggere, secondo me, è fondamentale per imparare a conoscere meglio la vita e le persone, ma so anche che spesso gli impegni ci impediscono di farlo :/ - la Blu

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  4. Bellissima recensione... Amo leggere questo sarà sicuramente il prossimo libro che leggerò ;)

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  5. Bellissima come sempre la recensione, lo inserirò in lista....

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